Dicono di noi

«Dal 2003 produciamo conglomerati riciclando il fresato. L’esigenza era di avere un materiale selezionato. Dopo aver provato diverse tecnologie, di recente abbiamo scelto il Centauro 100.32: abbiamo sperimentato lo stesso modello a noleggio e ne siamo rimasti colpiti positivamente. La mobilità dell’impianto lo rende versatile, può essere spostato direttamente in cantiere ed essere impiegato per altre applicazioni. La macchina ci sta dando soddisfazioni sia per la produttività sia per i consumi.»

Giuseppe Sabbadin, legale rappresentante Salima – Rivista Le Strade Marzo 2015

Salima

«In CAMS abbiamo trovato professionisti appassionati e fortemente specializzati, che ci hanno seguiti in modo meticoloso ed esauriente. Insieme siamo giunti alla valutazione delle nostre esigenze ed alla scelta della taglia della macchina.»

Roberto Montebelli, Eco-Frantumazioni Srl – Rivista recycling marzo 2014

Eco-frantumazioni srl

«Il riciclaggio del fresato d'asfalto è un obiettivo di carattere produttivo che Pavimental persegue da tempo e con successo. Per ottimizzare tutto il processo di riciclaggio vagliamo il materiale con un passante inferiore a 40. Grazie al nuovo impianto mobile Centauro 100.32 siamo in grado di produrre una granulometria di 0,08 per la sabbia e di 8-17 per il fino, che è risolutiva, in quanto il fresato deve entrare nel fuso granulometrico della nuova miscela con i materiali vergini.
L’acquisto del nuovo impianto è importante anche perché attualmente impieghiamo il fresato proveniente da conglomerato per un’integrazione del 10/15%, ma, vista l’ampia disponibilità di questo materiale sono in fase di valutazione miscele con percentuali maggiori. Il vantaggio offerto dal nuovo impianto è dunque destinato a far sentire i suoi benefici nel tempo, perché, per ottenere questa pezzatura con sistemi di vaglio e frantumazione tradizionali di impiego generico, eravamo costretti ad un doppio passaggio; una procedura che diminuiva la produttività ed aveva ricadute sui costi dell’intero processo di riciclaggio.
Eravamo dunque alla ricerca di una soluzione che rendesse più fluido e più efficiente il processo di preparazione del materiale, ed il nuovo frantoio mobile è stato dunque determinante per centrare l’obiettivo. Ad oggi l’impianto, quando utilizzato con un misto di blocchi e fresato, riesce ad arrivare a oltre 110 t/ora,ma nelle prime prove eseguite dove è stato alimentato solo a fresato, ha dimostrato di raggiungere le 180 tonnellate/ ora. Questa produttività è ottenuta nonostante l’estrema compatezza in rapporto alle prestazioni e rapidità di montaggio; il Centauro può infatti passare dalla fase di lavoro a quella di trasporto su bilico in meno di un’ora. Altri aspetti che abbiamo trovato molto interessati sono i ridottissimi consumi del motore diesel e la silenziosità operativa.»

Ing. Alessandro Ciuffa e Geom. Fausto Mammanco di Pavimental - Rivista STRADE & AUTOSTRADE giugno 2012

Pavimental